A seconda dei bisogni dei governi, delle multinazionali, dello lobby ci hanno fatto credere che: "dobbiamo mangiare carni bianche perché sono le migliori", "mangiare carne rossa perché è magra e da forza", "lo zucchero è vita", "il latte fa bene alle mamme e ai bambini - bevi più latte". Ci hanno fatto credere che l'uomo sia carnivoro e ci hanno fatto abituare ai sapori della carne così da non potervi rinunciare. Ci hanno fatto cadere in basso… O siamo caduti…
In realtà, per diverse ragioni l'uomo non è carnivoro.
1. Osservate i denti di un carnivoro e osservate i vostri. Noterete una grande differenza nella dentatura. La dentatura, del cane, ad esempio, mostra dei canini molto pronunciati e denti aguzzi per tagliare la carne. L'uomo al contrario non presenta canini lunghi, né denti aguzzi. Certo, non ha nemmeno denti da ruminante, ma una dentatura adatta ad un frugivoro ovvero atta a nutrirsi di semi, frutta, verdura.
2. La saliva di un carnivoro è molto più acida di quella umana o di un animale vegetariano e manca completamente dell'enzima ptialina che serve a digerire i cereali.
3. Lo stomaco dei carnivori è molto più corto di quello umano: questo per permettere una rapida evacuazione di carne putrefatta e marcia nell'intestino. Per la precisione l'intestino dell'animale carnivoro è lungo circa tre volte il corpo, mentre quello umano 9 - 12 volte la lunghezza del corpo. (S. Ildegarda di Bingen vedeva nell'intestino un gas verde derivante da putrefazione, ora la scienza a dimostrato che le sue visioni erano esatte).
4. Lo stomaco umano contiene una quantità di acido cloridrico circa 20 volte inferiore a quella prodotta dallo stomaco di un animale carnivoro. L'acido cloridrico serve a sciogliere i tessuti della carne e a scomporla per digerirla. L'essere umano che mangia carne può essere indotto istintivamente a bere alcolici per creare nello stomaco un ambiente acido. Il problema è che le pareti dell'intestino umano non tollerano forti succhi gastrici e ne rimane danneggiato. Tutto ciò comporta problemi di ulcere e gastriti tanto diffuse nei tempi moderni.
5. I vegetariani risultano essere soggetti all'80% in meno di malattie rispetto ai mangiatori di carne. Una dieta vegetariana può prevenire il 97% delle occlusioni coronariche (The Journal of the American Medical Association).
6. La carne stimola l'aggressività a causa degli ormoni e delle proteine presenti al suo interno. E' stato osservato che le popolazioni vegetariane sono tendenzialmente pacifiche e pacifiste. Nel 1992 ai marines della "Guerra del Golfo" furono fatti pervenire, oltre le normali razioni (abbondanti) di carne oltre 50.000 tacchini…
7. L'essere umano non è dotato di mezzi naturali per cacciare (artigli, visione, udito, potenza, ecc.) per aggredire la preda, come gli animali carnivori. L'essere umano sarebbe diventato carnivoro per necessità ambientali e/o storiche.
8. L'istinto dell'uomo non è quello del predatore: non avete mai voglia di gettarvi sulla carogna di qualche animale o di una preda come un topo o una pecora. Il cervello, naturalmente, dirige i suoi impulsi altrove.
9. Non è vero che l'uomo è un essere carnivoro per natura: gli antropologi e gli etnologi hanno dimostrato che esistono popolazioni esclusivamente vegetariane e sono le più longeve. Quelle con una vita media più breve sembrano essere quelle carnivore come gli eschimesi (vita media di 25 - 30 anni).
10. Il vegetarismo aumenta la quantità di serotonina, producendo un piacevole stato di benessere, mentre un pasto ricco di carne riduce la presenza di triptofano determinando ansia e aggressività.
11. In linea generale, in condizioni di vita naturale gli animali carnivori sono feroci ed aggressivi mentre quelli non carnivori sono pacifici e socievoli. Gli animali più forti sono vegetariani: l'elefante, il rinoceronte, l'ippopotamo, il cavallo, l'asino ecc.
12. Per produrre la carne necessaria alle cucine dei paesi industrializzati, vengono impiegate l'80% delle risorse disponibili dell'intero pianeta con la conseguenza che il principale responsabile della fame nel mondo è proprio il consumo di carne.
13. Gli escrementi prodotti in grandi quantità dagli animali d'allevamento producono un eccesso di ammoniaca e metano, cause, tra l'altro, dell'effetto serra.
14. Per produrre i cereali per gli animali si disboscano grandi aree (Amazzonia, ecc.) contribuendo a peggiorare la situazione ambientale del pianeta e, quel che è peggio, indirizzando la produzione agli animali all'industria anziché a chi muore di fame.
15. Mucche e pecore (animali vegetariani) vengono allevati con farine derivate dagli scarti della macellazione (e quindi in modo carnivoro) per aumentare la produzione, ciò ha prodotto il "morbo della mucca pazza".
16. Se leggiamo la Genesi scopriamo che Dio non ha creato l'uomo carnivoro ma vegetariano affinché si nutrisse di semi ed erbe. In seguito, con la caduta dell'uomo e la sua cacciata dall'Eden, Dio concesse all'uomo di nutrirsi dei suoi compagni animali.
Se quanto detto finora ha mosso qualcosa dentro di voi, potreste diventare vegetariani ma ricordate che la scelta deve venire dall'interno, senza essere forzata o peggio fatta per moda. Dal punto di vista karmico, il vegetarismo, per essere positivo, deve essere una scelta responsabile, sotto l'impulso della e per la crescita dell'anima. In caso contrario, seguite il vostro cuore e cercate di mangiare meno carne possibile ma non costringetevi al vegetarismo. Se siete già vegetariani, non costringete altre persone ad esserlo, per lo stesso motivo di cui sopra: la scelta deve essere libera e consapevole, altrimenti è inutile. Se siete invitati a cena avvisate di essere vegetariani, in caso contrario accettate di buon grado il mangiare che vi viene servito e non denigrate le usanze altrui. Non sarà per una volta che il Cielo si ritorcerà contro di voi o che la vostra salute ne risentirà duramente. Il vegetarismo non deve essere una mania ma un atto d'amore e libertà. Con lo stesso amore acetterete i pasti che vi saranno offerti anche se non saranno vegetariani. Se per motivi di salute, vi sarà consigliato di mangiare carne, seguirete i consigli e le prescrizioni senza ostinarvi nelle vostre convinzioni. Lasciatevi sempre guidare dal cuore. Dal punto di vista karmico, quando mangiate carne cercate di mangiare carne di un animale non giovane, di dimensioni atte a sfamare più persone e al momento di mangiare recitate (sopra la carne) il seguente mantra per 7 volte: " OM AH BIRA CHE TZA RA HUM" dopodiché soffiatevi sopra. Questo mantra buddista faciliterà il processo di reincarnazione/evoluzione e rappresenta una benedizione per il karma dell'animale.
Se, ancora, tutto ciò non bastasse, tra i più famosi vegetariani potete contare: Empedocle, Gandhi, Buddha, Alphonse de Lamartine, Voltaire, Leonardo da Vinci, Publio Ovidio Nasone, Lev Tolstoj, Gorge Bernard Shaw, Diogene, Origene, Epicuro, Plutarco, Platone, Plotino, Pitagora, Seneca, Edison, Einstein, Kafka, Lutero, Schopenauer, Shelley, Franklin, Dustin Hoffman, Edwin Moses, Kim Basinger, Carre Otis, Richard Gere, Bryan Adams, Brad Pitt, Brooke Shields, Paul McCartney, Martina Navratilova, Red Ronnie, Jennie Garth, Jovanotti, Cristie Brinkley, David Duchovny e tanti altri…